Come Diventare Conciliatore Professionista

Per i laureati in Giurisprudenza in cerca di occupazione si è aperto di recente un nuovo sbocco professionale che suscita molto interesse. A seguito della riforma apportata con il decreto legislativo n 28 del marzo 2010 è stata infatti introdotta la figura del conciliatore o mediatore civile. Come si acquisisce il titolo per svolgere questa attività e in cosa consiste esattamente?

Andiamo in ordine temporale, partendo dai requisiti necessari: occorre una laurea in materia giuridica o economica.
Occorre inoltre frequentare un corso serio per conciliatore: l’offerta è molto varia quindi è consigliabile consultare bene le varie garanzie prima di scegliere.

Risulta essere fondamentale guardare non solo al prezzo ma soprattutto che l’ente che organizza il corso sia fra quelli riconosciuti dal Ministero della giustizia e sia quindi accreditato. Risulta essere possibile consultare l’elenco degli enti riconosciuti direttamente dal sito del ministero della giustizia: oltre ai nomi sono presenti tutti i dettagli per contattare l’istituto. Scegliere un ente qualificato assicura il rispetto delle ore minime del corso oltre all’assistenza di personale qualificato. Se lente erogatore del corso è anche ente di conciliazione è un ulteriore punto di vantaggio. Solitamente ci si può iscrivere al corso scelto anche online pagando con bonifico.

Finito il corso, con obbligo di frequenza, bisognerà sostenere un esame e iscriversi all’albo di un ente di conciliazione. Per iscriversi bisogna pagare l’importo per l’iscrizione. Una volta accettata la richiesta di iscrizione si può esercitare.

Come Investire in Oro

Anche i meno attenti sul fronte finanziario avranno notato come le quotazioni dei futures sui lingotti siano cresciuti nelle ultime settimane con ritmi davvero sorprendenti. La motivazione di questo boom delle quotazioni è abbastanza semplice: in tempi di crisi, investire nell’oro è un atteggiamento piuttosto comune; la domanda conseguente fa schizzare verso l’alto l’apprezzamento dei relativi futures e, di conseguenza, inasprisce le quotazioni del metallo prezioso. Ma in futuro cosa accadrà?

Prima di correre verso la propria piattaforma di trading online e porre in essere nuove operazioni di investimento nell’oro, è infatti bene cercare di comprendere quali saranno gli sviluppi delle quotazioni del metallo prezioso.

Secondo la maggior parte degli analisti, è altamente probabile che la quotazione dell’oro possa continuare nel suo percorso al rialzo. L’economia europea, e quella americana, sono ancora oggi in grandissime difficoltà, e una loro uscita dalle criticità non è al momento preventivabile nel breve termine.

Inoltre, ora che la Banca Nazionale Svizzera ha fissato un cambio minimo della propria valuta contro l’euro, un altro bene rifugio per eccelleza (appunto, il franco svizzero), sembra aver diminuito il suo appeal.

Insomma, la corsa ai metalli preziosi (occhio anche all’argento) potrebbe continuare anche nei prossimi mesi.

Come Prepararsi per l’Esame di Abilitazione alla Professione di Commercialista

Per dottore commercialista si intende quella particolare categoria di professionista a cui vengono riconosciute specifiche competenze nelle materie economiche, commerciali, tributarie e ragionieristiche.Le principali attività svolte dai commercialisti sono: amministrazione e liquidazione di capitali d aziende, patrimoni e singoli beni, perizie, consulenze tecniche e indagini in merito alla attendibilità di bilanci e altri documenti ragionieristici, un dottore commercialista inoltre può ricoprire il ruolo di revisore o di sindaco all’interno delle commissioni di controllo delle aziende.

Il titolo di dottore commercialista spetta a coloro che superano l esame di Stato necessario l’abilitazione, l’esame in questione prevede tre prove scritte e una orale, per poter sostenere l’esame di è però necessario soddisfare alcune condizione necessarie, quest ultime sono: ottenere una laurea magistrale o triennale in Economia ed aver intrapreso un periodo di praticantato di almeno tre anni presso un professionista già abilitato ed iscritto all’albo, la professione di commercialista non può essere praticata senza l iscrizione all’albo.

Le materie su cui verte l’esame sono ragioneria generale e applicata, revisione aziendale, tecnica industriale e commerciale, tecnica bancaria, tecnica professionale e finanza aziendale per la prima prova scritta.Per la seconda prova scritta invece: diritto privato, diritto commerciale, diritto fallimentare, diritto tributario, diritto del lavoro e della previdenza sociale e diritto processuale civile.

La terza prova scritta prevede un test pratico costituito da una esercitazione pratica riguardante le materie della prima prova scritta, per ogni prova scritta sono previste 5 ore di tempo.La prova orale, infine, oltre a comprendere le materie sopracitate verterà anche su argomenti come i sistemi informativi, economia politica, matematica e statistica.

Come Scrivere Lettera di Ringraziamento

Una lettera di ringraziamento può essere sia lunga che breve, ciò che importa è il contenuto, questo deve essere sincero. Puoi scrivere una breve nota per ringraziare di un dono ricevuto o per esprimere l’apprezzamento di un gesto che per te è stato particolarmente importante.

Una vera lettera di ringraziamento va scritta a mano, rigorosamente in corsivo! Per questo motivo, metti via il PC e munisciti di carta e penna! Utilizza una penna morbida e un biglietto da lettera. Inizia inserendo la data in alto a destra e introduci il tuo ringraziamento con un tradizionale saluto seguito da una virgola.

Le motivazioni. Se vuoi ringraziare per un dono che hai avuto, sottolinea l’utilità che ne hai ricavato; se hai ricevuto un regalo in denaro e non sai che approccio usare, semplicemente spiega in che modo intendi spendere quei soldi evidenziando quanto sono stati importanti per te. Il contenuto della lettera deve fornire le motivazioni del tuo “Grazie” così da far sentire il lettore gratificato.

Sia se si tratti di una lettera per un amico lontano, oppure che si tratti una lettera molto più formale, ciò che devi scrivere non cambia. Ricorda che saranno le motivazioni che utilizzerai ad esprimere la tua gratitudine. Se non sai come chiudere, concludi con un semplice “Mille grazie,” seguito dal tuo nome. Per un esempio, è possibile vedere questo modello di lettera di ringraziamento per lavoro.

Alla lettera di ringraziamento può essere allegato anche un invito oppure recapitata insieme ad un cesto di frutta o fiori. Molte persone ritengono inutile scrivere una lettera di ringraziamento se il regalo è stato ricevuto di persona, ma se si tratta di un regalo di valore, un dono di nozze o da parte di un parente lontano, inoltrare un bigliettino può essere un gesto davvero significativo.

Investire in Bot – Consigli Utili

 

L’investimento nei titoli di Stato, approdo tradizionalmente sicuro per i nostri risparmi, è veramente conveniente per le tasche degli italiani? Cerchiamo di capire quanto rende sottoscrivere un Bot, e quale possa essere l’esito di un confronto con un conto di deposito online, o con un prodotto di risparmio e di investimento a basso rischio e basso rendimento, come ad esempio la sottoscrizione di quote di fondi comuni di investimento basati sugli stessi titoli.

 

Il rendimento dei Bot

Quanto rendono i Bot? Il nostro riferimento è quello della più recente asta per i Bot trimestrali e semestrali, mentre per la scadenza annuale la successiva asta è prevista per il prossimo 15 aprile. Il rendimento lordo semplice di un Bot trimestrale è stato pari a 1,038 punti percentuali per l’asta del 15 marzo 2011, mentre per quanto concerne i Bot semestrali, l’esito dell’asta del 30 marzo 2011 è stato pari a 1,396 punti percentuali.

 

Il confronto con un conto deposito

Rispetto a un conto deposito non vincolato, il Bot ha una minore capacità di trasformarsi in liquidità, visto che occorrerà attendere la scadenza dell’investimento per poter entrare nuovamente in possesso del capitale sottoscritto. Le somme sul conto deposito non vincolato sono invece immediatamente utilizzabili, e prevedono la corresponsione di un tasso di interesse creditore lordo che in molti casi si avvicina o supera quello dei titoli di Stato. Le società bancarie che offrono tali prodotti di risparmio sono inoltre aderenti al Fondo nazionale di garanzia dei depositi, offrendo pertanto le adeguate cautele in caso di crisi dell’istituto.

 

Il confronto con i fondi di investimento monetario

I fondi comuni di investimento basati su titoli a brevissimo termine nell’ambito dei titoli di Stato, cercano di replicare e di superare i rendimenti offerti dai titoli stessi acquistabili singolarmente. Chi acquista le quote di tali fondi comuni ottiene pertanto dei rendimenti che si avvicinano molto a quelli dei Bot, pur potendo contare, come nel caso di un conto deposito, su un grado di liquidità maggiore, poichè la somma oggetto di disinvestimento del fondo diventa utilizzabile nell’arco di pochi giorni lavorativi.