Modello costituzione servitù di metanodotto​

La costituzione di una servitù di metanodotto è un atto tecnico‑giuridico che coniuga esigenze di ingegneria, tutela del territorio e diritti reali dei privati. Questa introduzione guida il lettore a comprendere perché chiarezza, precisione e conformità alle norme sono indispensabili: un documento ben redatto evita contenziosi, facilita le opere di posa e manutenzione e protegge sia il concessionario che il proprietario del fondo.

Nel proseguo vedremo gli elementi essenziali che ogni atto deve contenere — identificazione delle parti, descrizione topografica e planimetrica del tracciato, caratteristiche tecniche dell’infrastruttura, limiti e modalità di esercizio della servitù, durata, indennizzi e obblighi di ripristino — oltre agli allegati imprescindibili (planimetrie, relazioni tecniche, eventuali autorizzazioni ambientali). Tratteremo anche le procedure per la trascrizione nei registri immobiliari e le verifiche urbanistico‑ambientali necessarie, con indicazioni pratiche su come negoziare clausole di tutela per entrambe le parti.

La guida intende offrire uno schema operativo e suggerimenti pratici, ma non sostituisce il supporto di un tecnico e di un avvocato specializzati: alla fase di stesura e alla registrazione degli atti devono sempre partecipare professionisti in grado di verificare la conformità normativa e le implicazioni patrimoniali specifiche del caso.

Come scrivere un costituzione servitù di metanodotto​

Per redigere in modo corretto e completo un atto di costituzione di servitù per metanodotto è necessario combinare chiarezza giuridica, precisione tecnica e conformità alle normative amministrative e catastali. L’atto deve essere formulato come un titolo idoneo a costituire un diritto reale prediale, redatto in forma pubblica o in scrittura privata autenticata e corredato da idonei allegati tecnici e documentali, in modo che sia opponibile ai terzi e facilmente trascrivibile nei pubblici registri. In apertura dell’atto conviene richiamare le parti contraenti con l’indicazione della loro qualità (proprietario/i dell’area servente e concessionario/gestore del metanodotto), i loro dati anagrafici e la rappresentanza eventualmente conferita, nonché la provenienza del potere di costituzione (titolo di proprietà, riferimento catastale). Occorre precisare il fondamento giuridico e la finalità della servitù, specificando che si tratta di una servitù prediale costituita per l’esercizio, la manutenzione e la gestione di un condotto per gas naturale e relative opere di servizio.

La descrizione dell’area gravata deve essere puntuale: vanno indicati gli estremi catastali (foglio, particella, subalterno), i confini e i riferimenti topografici, preferibilmente mediante allegazione di planimetria in scala adeguata (ad esempio 1:1000 o 1:2000 a seconda dei casi) e profilo longitudinale del tracciato. È utilissimo allegare una pianta con coordinate geografiche o riferimenti di stazione topografica e una relazione tecnica firmata da un tecnico abilitato che fissi l’asse del metanodotto per coordinate o coordinate progressive (chaining), la larghezza della fascia di servitù in superficie e in sotterraneo, la profondità di posa, il diametro e la tipologia del condotto, materiali e protezioni (es. rivestimento, isolamento, protezione catodica), gli eventuali punti di accesso e di attraversamento di reti esistenti. Tutto ciò deve essere descritto in modo che non rimangano dubbi sul perimetro e sulle modalità di esercizio della servitù.

La disciplina dei diritti e degli obblighi è il cuore dell’atto e deve essere redatta con termini precisi: la servitù deve definire i diritti di passo e di lavoro, il diritto di accesso per ispezioni, manutenzioni ordinarie e straordinarie, ricostruzione, sostituzione o ampliamento del condotto, e l’eventuale diritto a installare impianti accessori (stazioni di misura, valvole, pozzetti, dispositivi anticorrosione). Va stabilito cosa è consentito e cosa è vietato sui fondi gravati: divieti di costruzione, di piantagione di alberi con radici profonde, di interramento di materiali che possano pregiudicare il condotto, norme sull’uso della superficie che non ostacolino le attività del gestore. È importante specificare le modalità di preavviso da osservare prima di accedere, gli orari possibilmente concordati per interventi non urgenti, e la procedura di emergenza per guasti o dispersioni, con tempi massimi di accesso e obbligo di segnalazione.

Sul piano economico l’atto deve regolare l’indennizzo corrisposto al proprietario dell’area gravata: occorre indicare l’importo, la causale, la modalità e i tempi di pagamento, eventuali aggiornamenti futuri (indicizzazione), e se è prevista una compensazione periodica per l’uso continuativo della fascia di servitù. Se la costituzione è onerosa, descrivere anche gli oneri fiscali e catastali a carico delle parti. Se la servitù è permanente o temporanea, indicare la durata, le condizioni di rinnovo o di cessazione anticipata, e gli effetti della risoluzione (quali obblighi di ripristino del terreno, smantellamento delle opere, ripristino dello stato dei luoghi e modalità di collaudo del ripristino).

La tutela della sicurezza, dell’ambiente e della responsabilità civile deve essere regolata con clausole chiare: il concessionario o gestore dovrà assumersi l’onere di realizzare e mantenere misure di sicurezza conformi alla normativa tecnica e di settore, rispettare limiti di pressione e parametri operativi, predisporre piani di emergenza e di intervento, e adottare misure per minimizzare l’impatto ambientale durante lavori e manutenzioni. Vanno previste clausole di responsabilità per danni diretti causati dalle attività del gestore, obblighi di indennizzo per il proprietario in caso di danno alle colture o alle opere, e la previsione di coperture assicurative a favore del proprietario e per responsabilità verso terzi con massimali adeguati. È utile inserire una clausola che regoli l’onere di ripristino e di risarcimento per danni derivanti da lavori di posa o da cedimenti, con termini per l’esecuzione delle opere di ripristino e possibilità per il proprietario di provvedere in sostituzione a spese del gestore qualora non intervenga tempestivamente.

La possibilità di cessione, subentro e trasmissibilità della servitù e delle obbligazioni correlate deve essere regolata: indicare se la servitù si trasferisce automaticamente in caso di cessione dell’impresa di gestione, se è ammessa la concessione a terzi del diritto di utilizzare il condotto, e le condizioni per l’iscrizione di ipoteche o gravami. Devono essere previste norme per l’esecuzione di opere di attraversamento per terzi, con obblighi di coordinamento e responsabilità del promotore dei lavori. Per la risoluzione delle controversie è opportuno indicare la legge applicabile (in genere quella italiana) e la sede competente per eventuali contenziosi, valutando la possibilità di ricorrere a modalità alternative come la mediazione oppure l’arbitrato specialistico per questioni tecniche.

Infine, l’atto deve curare gli aspetti formali per la piena efficacia nei confronti dei terzi: la forma dell’atto (pubblico o scrittura privata autenticata), la dichiarazione di voler costituire un diritto reale, la sottoscrizione delle parti e dei testimoni, e l’allegazione della planimetria e della relazione tecnica. È fondamentale provvedere alla registrazione e trascrizione dell’atto presso gli uffici competenti (Conservatoria dei Registri Immobiliari) e agli aggiornamenti catastali necessari, nonché acquisire e menzionare tutte le autorizzazioni amministrative richieste per la realizzazione e l’esercizio del metanodotto, incluse eventuali autorizzazioni paesaggistiche, ambientali, e le concessioni imposizioni previste dalla normativa sul trasporto di gas. Data la complessità tecnica e normativa della materia, prima di redigere il testo definitivo è altamente consigliato coinvolgere un legale esperto in diritto immobiliare e un ingegnere specializzato in reti gas per verificare la conformità dell’atto agli obblighi normativi, la completezza degli allegati tecnici e la rispondenza delle clausole alle esigenze operative e di sicurezza.

Fac simile costituzione servitù di metanodotto​

ATTO DI COSTITUZIONE DI SERVITÙ DI METANODOTTO

L’anno ______________, il giorno ______________ del mese di ______________, innanzi a me Notaio ______________, con studio in ______________,

TRA

1) Il/la Sig./Sig.ra ______________, nato/a a ______________ il ______________, residente in ______________, codice fiscale ______________, di seguito denominato/a “Proprietario/Concedente”;

e

2) La Società ______________, con sede legale in ______________, codice fiscale/partita IVA ______________, rappresentata dal Sig./la Sig.ra ______________ in qualità di ______________, di seguito denominata “Concessionario/Ente Conduttore”;

PREMESSO CHE

– Il Concedente è proprietario esclusivo dell’area catastalmente identificata come: Comune di ______________, foglio ______________, particella ______________, sub ______________ (di seguito “Terreno”);
– Il Concessionario ha interesse ad istituire una servitù di passaggio/posizionamento al fine della collocazione, esercizio, ispezione, manutenzione e esercizio di un metanodotto (di seguito “Metanodotto”) per il trasporto di gas naturale/combustibile;
– Le parti intendono disciplinare in forma scritta i diritti e gli obblighi relativi alla costituzione della servitù sul Terreno secondo le condizioni qui di seguito riportate;

TUTTO CIÒ PREMESSO, SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE:

Articolo 1 – Oggetto della servitù
1.1 Il Concedente costituisce a favore del Concessionario, il quale accetta, una servitù costituita da diritto reale di passaggio e di posa per la costruzione, esercizio, ispezione, manutenzione, riparazione, sostituzione e rimozione di un/metanodotto (conduttura/i, accessori, dispositivi di sicurezza, pozzetti, valvole, stazioni di controllo e quant’altro necessario) sul Terreno.
1.2 La servitù comprende altresì il diritto di realizzare scavi, movimenti di terreno, piazzali di cantiere temporanei, nonché il diritto di transito di mezzi e persone necessari per le attività suddette.

Articolo 2 – Percorso, limiti e planimetria
2.1 La servitù si estende lungo il tracciato indicato nella planimetria allegata al presente atto, identificata come Allegato A (pianta e sezioni del tracciato), che forma parte integrante del presente atto.
2.2 La fascia di rispetto e occupazione permanente della servitù è stabilita in metri ______________ (metri) da centro condotta lateralmente e in profondità fino a ______________ metri; le aree temporaneamente occupate per il cantiere avranno ampiezza e durata come indicato in Allegato B.
2.3 Eventuali variazioni del tracciato entro limiti non superiori a metri ______________ potranno essere effettuate dal Concessionario previa comunicazione scritta al Concedente; variazioni superiori richiederanno il consenso scritto del Concedente.

Articolo 3 – Durata
3.1 La servitù è costituita a tempo ______________ (determinato/indeterminato) con decorrenza dal ______________.
3.2 In caso di durata determinata, la servitù cesserà senza bisogno di disdetta al termine del periodo di durata, salvo diverso accordo scritto tra le parti.

Articolo 4 – Corrispettivo e modalità di pagamento
4.1 Per la costituzione della servitù il Concessionario corrisponde al Concedente, a titolo di indennità e/o canone, l’importo complessivo di Euro ______________, da versare con le seguenti modalità: ______________.
4.2 Eventuali indennità per danni temporanei o permanenti non prevedibili al momento della sottoscrizione saranno oggetto di separata determinazione secondo quanto previsto dall’Articolo 7.

Articolo 5 – Manutenzione, esercizio e interventi
5.1 Il Concessionario si impegna a mantenere il Metanodotto in perfetto stato di conservazione, sicurezza ed efficienza, eseguendo a proprie spese tutte le operazioni di ispezione, manutenzione ordinaria e straordinaria necessarie.
5.2 Il Concessionario comunicherà al Concedente con preavviso di giorni ______________ gli interventi che comportino occupazioni temporanee della superficie o restrizioni di uso, salvo casi di urgenza comprovata.
5.3 È fatto divieto al Concedente di eseguire movimenti di terra, piantumazioni, costruzioni o scavi nel sedime della servitù senza preventiva autorizzazione scritta del Concessionario, ad eccezione di interventi di ordinaria gestione del fondo che non compromettano la sicurezza o l’accessibilità del Metanodotto.

Articolo 6 – Sicurezza e normative
6.1 Il Concessionario si obbliga ad eseguire i lavori e le attività nel rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza industriale, ambientale, antinfortunistica, autorizzazioni amministrative e regolamenti tecnici applicabili al settore dei metanodotti.
6.2 Il Concessionario provvederà ad installare e mantenere cartellonistica di sicurezza e dispositivi di segnalazione nel rispetto delle norme.

Articolo 7 – Danni e risarcimenti
7.1 Il Concessionario è responsabile dei danni diretti causati al Terreno o alle pertinenze del Concedente derivanti da attività connesse alla costruzione, esercizio e manutenzione del Metanodotto, salvo che provi che i danni siano dovuti a forza maggiore o al comportamento doloso o colposo del Concedente o terzi.
7.2 Eventuali controversie sulle entità dei danni saranno risolte mediante perizia congiunta o, in mancanza di accordo, con perizia di parte nominata da ciascuna parte e un terzo perito nominato dalle parti o dal Magistrato competente, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Articolo 8 – Accesso e facoltà di terzi
8.1 Il Concessionario, i suoi dipendenti, incaricati, appaltatori e loro mezzi avranno il diritto di accedere liberamente al Terreno, anche durante i trattamenti agricoli, previa comunicazione secondo quanto disposto al precedente Articolo 5.
8.2 Il Concedente si impegna a non ostacolare l’accesso e le attività del Concessionario ai punti necessari per l’esercizio della servitù.

Articolo 9 – Divieti e limitazioni d’uso
9.1 Sulla fascia di rispetto della servitù è vietata la costruzione di edifici o opere interrate, la piantumazione di alberi di alto fusto, l’interramento di depositi di materiali esplosivi o infiammabili e ogni attività che possa pregiudicare la sicurezza e l’integrità del Metanodotto.
9.2 Eventuali deroghe a quanto previsto dal presente articolo dovranno essere autorizzate per iscritto dal Concessionario.

Articolo 10 – Obblighi catastali e trascrizione
10.1 Il presente atto sarà trascritto nei registri immobiliari e annotato a margine della relativa particella catastale a cura e spese del Concessionario.
10.2 Le imposte, tasse e spese relative alla trascrizione e registrazione saranno a carico di ______________.

Articolo 11 – Cessione e subentro
11.1 Il Concessionario potrà cedere a terzi, in tutto o in parte, i diritti derivanti dalla presente servitù previa comunicazione al Concedente; la cessione sarà efficace nei confronti del Concedente solo previa trascrizione del relativo atto nei pubblici registri.
11.2 In caso di trasferimento di proprietà del Terreno, il presente onere si intenderà fatto salvo per i successivi aventi causa, che saranno tenuti al rispetto delle obbligazioni qui previste.

Articolo 12 – Risoluzione e decadenza
12.1 La mancata osservanza degli obblighi essenziali previsti dal presente atto, previa contestazione scritta e inutile decorrenza del termine di giorni ______________ per la riparazione, legittimerà la parte adesa a richiedere l’adempimento, la risoluzione del contratto e/o il risarcimento dei danni.
12.2 Alla scadenza della servitù o alla sua risoluzione il Concessionario provvederà, a propria cura e spese, alla rimozione delle opere che non debbono permanere e al ripristino del Terreno allo stato precedente salvo diversi accordi.

Articolo 13 – Assicurazioni e garanzie
13.1 Il Concessionario si impegna a mantenere in vigore per tutta la durata della servitù polizze assicurative per responsabilità civile verso terzi e per i rischi connessi all’esercizio del Metanodotto, con massimali minimi di Euro ______________.
13.2 Il Concedente avrà diritto di richiedere idonea prova della copertura assicurativa.

Articolo 14 – Forza maggiore
14.1 Nessuna delle parti sarà responsabile per l’inadempimento totale o parziale degli obblighi derivanti dal presente atto se tale inadempimento è causato da evento di forza maggiore, da intendersi come eventi straordinari ed imprevedibili o non altrimenti evitabili.

Articolo 15 – Spese e imposte
15.1 Le spese per la redazione, registrazione, trascrizione e volture catastali del presente atto nonché le imposte, salvo diversa disposizione di legge, sono a carico di ______________.

Articolo 16 – Legge applicabile e foro competente
16.1 Il presente atto è regolato dalla legge italiana.
16.2 Per ogni controversia relativa all’interpretazione, esecuzione o validità del presente atto sarà competente in via esclusiva il Foro di ______________, salvo diverso accordo tra le parti per l’arbitrato, da esperirsi secondo il Regolamento della Camera Arbitrale di ______________.

Articolo 17 – Allegati
17.1 Sono parte integrante del presente atto i seguenti allegati:
– Allegato A: Planimetria e sezioni del tracciato del Metanodotto;
– Allegato B: Piano di cantiere e modalità di occupazione temporanea;
– Allegato C: Autorizzazioni amministrative e nulla osta (se in possesso);
– Allegato D: Copia polizze assicurative (se disponibili).
17.2 Eventuali ulteriori documenti successivamente prodotti saranno aggiunti come allegati previa annotazione.

Articolo 18 – Disposizioni finali
18.1 Le parti dichiarano di aver preso completa visione del contenuto del presente atto, di approvarne ogni clausola e di accettare espressamente, ai sensi e per gli effetti degli articoli 1341 e 1342 del Codice Civile, le clausole relative agli Articoli: 1 (Oggetto), 2 (Percorso), 3 (Durata), 4 (Corrispettivo), 5 (Manutenzione), 7 (Danni), 9 (Divieti), 10 (Trascrizione), 12 (Risoluzione), 13 (Assicurazioni) e 16 (Foro competente).

Letto, confermato e sottoscritto.

Luogo: ______________
Data: ______________

Il Concedente
Firma: ______________________________
Nome e cognome: ______________

Il Concessionario
Firma: ______________________________
Nome e cognome/legale rappresentante: ______________

Testimoni (se richiesti)
1) Nome e cognome: ______________ – Firma: ______________________________
2) Nome e cognome: ______________ – Firma: ______________________________

Notaio
Il sottoscritto Notaio ______________, dopo aver identificato i comparsi e constatato la loro capacità di agire, ha redatto il presente atto che viene qui sottoscritto in mia presenza.
Luogo: ______________
Data: ______________
Firma e timbro del Notaio: ______________________________