Come Lavorare in Banca

Lavorare in banca è senza dubbio una delle mete lavorative più ambite, sia perchè offre molta sicurezza, e anche perchè gli orari lavorativi di chi lavora in banca sono ridotti e meno stressanti rispetto ad altri lavori. Per altri invece il lavoro in banca è soltanto un posto ricco di monotonia. Ci sono quindi due visioni a riguardo, ma entrambe sono d’accordo su una cosa: entrare a lavorare in banca non è affatto facile.

La maggioranza delle persone comunque si ritiene soddisfatta di aver trovato un lavoro in banca, mentre soltanto una minoranza desidera cercare un altro lavoro. Dipende tutto dal carattere e dalla filosofia della persona. Comunque quel che è certo è che lo stipendio in banca è alto, è fisso, non servono sforzi eccessivi e stressanti durante l’orario di lavoro e i turni sono molto flessibili.

Come si fa ad essere assunti in banca? Quali sono i requisiti principali per essere accettati ad un colloquio? Entrare in banca non è molto facile, e qualche raccomandazione e spinta dall’interno possono senza dubbio fare la differenza. I requisiti sono variati moltissimo rispetto a dieci anni fa: Al contrario di quel che si possa pensare, per lavorare in banca non serve essere in possesso di una laurea, ma va benissimo anche un diploma tecnico o umanistico.

Il nostro consiglio comunque è quello di frequentare diversi corsi di specializzazione per arricchire il proprio curriculum, curriculum che dovrete spedire sia via posta elettronica che via posta tradizionale a tutte le banche della zona, anche a quelle che al momento non cercano personale. Per scoprire eventuali posizioni aperte può essere invece utile verificare sui vari siti delle banche, seguendo le indicazioni presenti su questo sito, in modo da potersi candidare direttamente.

Come Lavorare come Comparsa

Dato l’espandersi sempre più massiccio della Tv, sono sempre più numerose le persone che vogliono cimentarsi in quest’ambito e magari lavorare come comparse cinematografiche.

Il lavoro della comparsa in realtà non è poi tanto semplice, in quanto presuppone giornate di lavoro molto lunghe seppur non esageratamente faticose.

La comparsa, sin dalle origini del cinema, rappresenta una figura dir poco fondamentale per il lavoro cinematografico e spesso questo lavoro può diventare un primo passo per quanti sognano di sfondare nel mondo dello spettacolo, anche se è importante sottolineare che rispetto al passato il percorso da seguire per poter diventare attore di successo è divenuto molto più arduo, motivo per cui è quasi sconsigliabile scegliere di lavorare come comparsa quando si coltivano grandi sogni di fama.

Ma quali sono i requisiti necessari per poter lavorare come comparsa cinematografica o Televisiva?

In via del tutto teorica si potrebbe dire che lavorare come comparsa nei film o nelle fiction è abbastanza semplice, in quanto non vengono richieste particolari competenze specifiche, spesso infatti la ricerca di un figurante si basa su particolari caratteristiche fisiche ed espressive indicate dal regista.

In ogni caso, quanti aspirano a lavorare come comparsa cinematografica o televisiva dovranno necessariamente procedere alla registrazione presso il collocamento dello spettacolo, in qualità di figura professionale generica.

Iscriversi al collocamento dello spettacolo non è un’operazione difficile, bisogna unicamente recarsi all’ufficio di collocamento presente nel vostro paese o nella vostra città di origine e compilare un apposito modulo prestampato.

Una volta iscritti al collocamento dello spettacolo, è necessario stilare un curriculum vitae con allegate 2 foto 10*15 e procedere all’invio di quest’ultimo presso specifiche agenzie addette allo smistamento di figure professionali operanti nel mondo dello spettacolo.

In ultima analisi, però, è bene tenere presente che i compensi ottenibili mediante il lavoro della comparsa variano mediamente dai 50 ai 90 euro giornalieri, motivo per cui potrebbe essere poco remunerativo pensare di lavorare esclusivamente mediante questo circuito.

Come Scrivere un Curriculum

Ecco come puoi scrivere un curriculum che ti porti facilmente alla meta che ti sei prefisso. In una società sempre più confusa e caotica, si richiedono delle abilità nuove al futuro lavoratore, come la flessibilità e l’apertura verso un mondo in continua evoluzione. Scrivere un curriculum vincente, che possa sottolineare le tue capacità e i tuoi punti forti è il primo passo verso il successo…ed è semplice!

Mettiti davanti al foglio e rifletti su “Come vuoi che gli altri ti vedano” nel Curriculum che stai per scrivere. Deve essere una persona riflessiva e dedita all’ordine? Oppure devi mostrarti attivo? Calcola che al tuo curriculum verrà data l’attenzione di 10 o 20 secondi. Quindi le informazioni essenziali devono colpire subito! Il curriculum non deve essere superiore alle due pagine. Le parole devono essere quindi poche ma efficaci. Inoltre un curriculum deve essere in linea con il Formato Europeo”.

Vai su questa pagina e scarica direttamente il modello. Trovi tutto quello che ti serve. Come puoi vedere le pagine del Formato Europeo sono solamente due. Cerca di mantenere questa struttura. Non dilungarti troppo. Non cercare di scrivere un Curriculum non in Formato Europeo, verrebbe scartato.

Come vedi ci sono varie sezioni. Informazioni personali, inserisci i tuoi dati anagrafici e Numero di Telefono e Fax. Esperienza lavorativa, ricordati di essere conciso e incomincia ad elencare le esperienze recenti e, separando con una virgola, vai a quelle meno recenti.Istruzione e formazione.Capacità e competenze personali, s richiedono competenze linguistiche, informatiche, relazionali, informative. Cerca di dare il meglio di te.
Ulteriori informazioni.
Allegati.

Al curriculum è poi necessario allegare la lettera di presentazione, un documento in cui bisogna spiegare in modo veloce perchè ci si candida per quella specifica posizione e quali sono i motivi per cui bisognerebbe essere selezionati. Per scrivere il documento è possibile utilizzare uno dei modelli presenti su questo blog sulla lettera di presentazione. Risulta essere però importante ricordare che il documento deve essere personalizzato in base all’azienda a cui viene inviato e alla posizione per cui ci si candida.

Come Diventare Conciliatore Professionista

Per i laureati in Giurisprudenza in cerca di occupazione si è aperto di recente un nuovo sbocco professionale che suscita molto interesse. A seguito della riforma apportata con il decreto legislativo n 28 del marzo 2010 è stata infatti introdotta la figura del conciliatore o mediatore civile. Come si acquisisce il titolo per svolgere questa attività e in cosa consiste esattamente?

Andiamo in ordine temporale, partendo dai requisiti necessari: occorre una laurea in materia giuridica o economica.
Occorre inoltre frequentare un corso serio per conciliatore: l’offerta è molto varia quindi è consigliabile consultare bene le varie garanzie prima di scegliere.

Risulta essere fondamentale guardare non solo al prezzo ma soprattutto che l’ente che organizza il corso sia fra quelli riconosciuti dal Ministero della giustizia e sia quindi accreditato. Risulta essere possibile consultare l’elenco degli enti riconosciuti direttamente dal sito del ministero della giustizia: oltre ai nomi sono presenti tutti i dettagli per contattare l’istituto. Scegliere un ente qualificato assicura il rispetto delle ore minime del corso oltre all’assistenza di personale qualificato. Se lente erogatore del corso è anche ente di conciliazione è un ulteriore punto di vantaggio. Solitamente ci si può iscrivere al corso scelto anche online pagando con bonifico.

Finito il corso, con obbligo di frequenza, bisognerà sostenere un esame e iscriversi all’albo di un ente di conciliazione. Per iscriversi bisogna pagare l’importo per l’iscrizione. Una volta accettata la richiesta di iscrizione si può esercitare.

Come Prepararsi per l’Esame di Abilitazione alla Professione di Commercialista

Per dottore commercialista si intende quella particolare categoria di professionista a cui vengono riconosciute specifiche competenze nelle materie economiche, commerciali, tributarie e ragionieristiche.Le principali attività svolte dai commercialisti sono: amministrazione e liquidazione di capitali d aziende, patrimoni e singoli beni, perizie, consulenze tecniche e indagini in merito alla attendibilità di bilanci e altri documenti ragionieristici, un dottore commercialista inoltre può ricoprire il ruolo di revisore o di sindaco all’interno delle commissioni di controllo delle aziende.

Il titolo di dottore commercialista spetta a coloro che superano l esame di Stato necessario l’abilitazione, l’esame in questione prevede tre prove scritte e una orale, per poter sostenere l’esame di è però necessario soddisfare alcune condizione necessarie, quest ultime sono: ottenere una laurea magistrale o triennale in Economia ed aver intrapreso un periodo di praticantato di almeno tre anni presso un professionista già abilitato ed iscritto all’albo, la professione di commercialista non può essere praticata senza l iscrizione all’albo.

Le materie su cui verte l’esame sono ragioneria generale e applicata, revisione aziendale, tecnica industriale e commerciale, tecnica bancaria, tecnica professionale e finanza aziendale per la prima prova scritta.Per la seconda prova scritta invece: diritto privato, diritto commerciale, diritto fallimentare, diritto tributario, diritto del lavoro e della previdenza sociale e diritto processuale civile.

La terza prova scritta prevede un test pratico costituito da una esercitazione pratica riguardante le materie della prima prova scritta, per ogni prova scritta sono previste 5 ore di tempo.La prova orale, infine, oltre a comprendere le materie sopracitate verterà anche su argomenti come i sistemi informativi, economia politica, matematica e statistica.