Come Prepararsi per l’Esame di Abilitazione alla Professione di Commercialista

Per dottore commercialista si intende quella particolare categoria di professionista a cui vengono riconosciute specifiche competenze nelle materie economiche, commerciali, tributarie e ragionieristiche.Le principali attività svolte dai commercialisti sono: amministrazione e liquidazione di capitali d aziende, patrimoni e singoli beni, perizie, consulenze tecniche e indagini in merito alla attendibilità di bilanci e altri documenti ragionieristici, un dottore commercialista inoltre può ricoprire il ruolo di revisore o di sindaco all’interno delle commissioni di controllo delle aziende.

Il titolo di dottore commercialista spetta a coloro che superano l esame di Stato necessario l’abilitazione, l’esame in questione prevede tre prove scritte e una orale, per poter sostenere l’esame di è però necessario soddisfare alcune condizione necessarie, quest ultime sono: ottenere una laurea magistrale o triennale in Economia ed aver intrapreso un periodo di praticantato di almeno tre anni presso un professionista già abilitato ed iscritto all’albo, la professione di commercialista non può essere praticata senza l iscrizione all’albo.

Le materie su cui verte l’esame sono ragioneria generale e applicata, revisione aziendale, tecnica industriale e commerciale, tecnica bancaria, tecnica professionale e finanza aziendale per la prima prova scritta.Per la seconda prova scritta invece: diritto privato, diritto commerciale, diritto fallimentare, diritto tributario, diritto del lavoro e della previdenza sociale e diritto processuale civile.

La terza prova scritta prevede un test pratico costituito da una esercitazione pratica riguardante le materie della prima prova scritta, per ogni prova scritta sono previste 5 ore di tempo.La prova orale, infine, oltre a comprendere le materie sopracitate verterà anche su argomenti come i sistemi informativi, economia politica, matematica e statistica.

Come Scrivere Lettera di Ringraziamento

Una lettera di ringraziamento può essere sia lunga che breve, ciò che importa è il contenuto, questo deve essere sincero. Puoi scrivere una breve nota per ringraziare di un dono ricevuto o per esprimere l’apprezzamento di un gesto che per te è stato particolarmente importante.

Una vera lettera di ringraziamento va scritta a mano, rigorosamente in corsivo! Per questo motivo, metti via il PC e munisciti di carta e penna! Utilizza una penna morbida e un biglietto da lettera. Inizia inserendo la data in alto a destra e introduci il tuo ringraziamento con un tradizionale saluto seguito da una virgola.

Le motivazioni. Se vuoi ringraziare per un dono che hai avuto, sottolinea l’utilità che ne hai ricavato; se hai ricevuto un regalo in denaro e non sai che approccio usare, semplicemente spiega in che modo intendi spendere quei soldi evidenziando quanto sono stati importanti per te. Il contenuto della lettera deve fornire le motivazioni del tuo “Grazie” così da far sentire il lettore gratificato.

Sia se si tratti di una lettera per un amico lontano, oppure che si tratti una lettera molto più formale, ciò che devi scrivere non cambia. Ricorda che saranno le motivazioni che utilizzerai ad esprimere la tua gratitudine. Se non sai come chiudere, concludi con un semplice “Mille grazie,” seguito dal tuo nome. Per un esempio, è possibile vedere questo modello di lettera di ringraziamento per lavoro.

Alla lettera di ringraziamento può essere allegato anche un invito oppure recapitata insieme ad un cesto di frutta o fiori. Molte persone ritengono inutile scrivere una lettera di ringraziamento se il regalo è stato ricevuto di persona, ma se si tratta di un regalo di valore, un dono di nozze o da parte di un parente lontano, inoltrare un bigliettino può essere un gesto davvero significativo.

Come Diventare Guida Turistica

L’Italia, grazie al suo patrimonio storico, culturale e artistico attira ogni anno un ingente numero di turisti provenienti da tutto il mondo.

Il clima mitigato permette di non ridurre il fenomeno del turismo ad un evento stagionale e dunque prettamente estivo.
Tutto questo, tradotto in termini di economia e occupabilità significa, nello specifico che la professione della guida turistica può e deve avere continuità e stabilità.

Occorre per prima cosa chiarire la differenza tra il ruolo di guida e quello di accompagnatrice turistica.
Il primo è basato su una forte conoscenza artistica, umanistica, territoriale e storica in quanto descrive dettagliatamente luoghi e monumenti, il secondo trova il suo humus nelle conoscenze del turismo ricettivo/organizzative.
Come si diventa guida turistica e quali caratteristiche personali sono necessarie?

Il lavoro della guida turistica, nella maggioranza dei casi, è una libera professione, quindi esercitata da possessori di partita IVA. Si sostiene un esame regionale composto da parte scritta e orale nel caso di esito positivo si ha labilitazione che vale soltanto per la Regione in cui tale esame si è sostenuto (la Puglia è un eccezione perchè non ha leggi che regolamentino questa professione).
L iter sembra breve e lineare, ma messe da parte per un attimo le particolarità burocratiche, è importante sapere che una buona guida turistica deve possedere delle doti che, forse un esame, non basta a conferire.

La spigliatezza, la gentilezza, la disponibilità, un’ottima dialettica e una forte empatia sono caratteristiche fondamentali per fare questo lavoro al meglio.

Il percorso accademico che si segue è solitamente la laurea in materie umanistiche o in lingue, in ogni caso bisogna possedere entrambe le cose, perfetta padronanza dell’italiano e di almeno altre due lingue straniere e conoscenze storiche, artistiche e territoriali impeccabili, perchè descrivere qualcosa può essere sufficiente ma far innamorare la gente dello stesso qualcosa è appagante.

Come Creare una Società di Capitali – Guida

Le società di capitali sono quelle società definite tali in quanto al loro interno l’elemento caratteristico e prevalente è la presenza di un capitale sottoscritto.

Le caratteristiche delle società di capitali sono personalità giuridica, autonomia patrimoniale perfetta, infatti i soci rispondono per le obbligazioni assunte dalla società nei limiti delle azioni o quote sottoscritte, i soci possono esercitare funzioni di controllo e di partecipazione con i propri voti durante le sedute del consiglio di amministrazione, le decisioni vengono infatti prese collegialmente con diritti di voto proporzionali.

Le società di capitali si dividono in società per azioni (SpA), società in accomandita per azioni (Sapa), società a responsabilità limitata (Srl), le quali si differenziano tra loro per vari aspetti.

La costituzione di una società per azioni prevede la stipulazione dell atto costitutivo, il suo deposito presso l ufficio del registro delle imprese e l’iscrizione della società presso lo stesso, esistono inoltre delle condizioni preliminari.

L atto costitutivo è un contratto tra più parti, oppure un atto unilaterale (se vi è un socio unico), che deve essere redatto per atto pubblico e deve indicare tra le altre cose: le generalità dei soci e il numero di azioni sottoscritte, la denominazione e il comune dove sono poste la sede della società, l attività svolta, l ammontare del capitale sottoscritto e di quello versato, le norme di ripartizione degli utili, il numero e i poteri degli amministratori.

Prima di depositare l’atto costitutivo, il notaio ha l’obbligo di verificare il rispetto delle condizioni preliminari per la costituzione della società.

Come Scrivere un Business Plan

Prima di realizzare un progetto imprenditoriale, prima di investire soldi, un buon manager deve compilare il business plan per verificarne la fattibilità.

Il business plan è un documento che consente di
verificare la fattibilità finanziaria economica della business idea
di ridurre l’incertezza dell’investimento.
di pianificare e controllare l’attività nella fase di crescita e nel raggiungimento degli obbiettivi.
di informare gli investitori sull’andamento del progetto.
traghettare il manager nella delicata fase che va dall’ideazione alla messa in pratica del progetto.
rappresentare una guida nella fase di avviamento , fase caratterizzata dalla ricerca delle risorse produttive, dallo sviluppo dei prodotti e servizi e dalla diffusione sul mercato.

Il business plan è uno strumento indispensabile per accedere al mercato dei capitali di rischio, qualsiasi banca o finanziatore ti chiederà il business plan del progetto.

Un buon business plan è formato principalmente da tre elementi
il business
i dati finanziari
dati di supporto

Per un esempio è possibile vedere questo modello di business plan. Vediamo però più nel dettaglio quali sono gli elementi principali del documento.

Il business.
Questa è la parte più importante del business plan, in questa sezione dovrai spiegare al meglio la tua idea di business… dovrai indicare a chiare lettere cosa vuoi fare.
Il business a sua volta è diviso in sottosezioni.

la descrizione del business.
Dovrai indicare i tuoi obiettivi e le modalità che userai per perseguirli. In questa sottosezione devono emergere le esperienze dell’imprenditore sul business, le eventuali garanzie di un supporto esterno al processo di apprendimento e i punti do forza dell’idea imprenditoriale.

I prodotti o servizi
Elenca i tuoi prodotti e servizi, mettendo in risalto i punti di forza e di debolezza rispetto alla concorrenza, evidenzia i benefici che otterranno i consumatori utilizzando i tuoi prodotti, metti in risalto gli “elementi di unicità”.

Il mercato.
Analizza e studia il tuo mercato di riferimento, il tuo target, il ciclo di vita del mercato stesso (in crescita, maturo, in declino), la segmentazione del mercato, la possibilità di espansione, i nuovi possibili sbocchi, come avere e mantenere una solida base di clienti.
Definisci il prezzo del tuo prodotto attraverso l’analisi del breack-even point, gli obbiettivi di marketing e il budget.

La localizzazione del business.
Analizza le infrastrutture, le vie di comunicazione, altri servizi utili per sfruttare eventuali sinergie del luogo in cui desideri costruire il tuo impianto produttivo.

L’analisi della concorrenza.
Studia i concorrenti più importanti del tuo mercato, analizza il ciclo di vita dei loro prodotti, evidenzia i loro punti di forza e di debolezza, cerca di evitare i loro errori.

Il management.
Evidenzia le conoscente, le capacità e le competenze del management e del suo staff

Fabbisogno e gestione del personale.
Fornisci un quadro chiaro su come intendi impiegare e gestire le risorse umane, elenca i regimi di impiego (full time, part time…)incentivi, remunerazioni, la formazione, la professionalità dei lavoratori

Destinazione del prestito ed effetti attesi
Come viene impiegato il prestito e quali risultati si attende.